Diario di viaggio in Irlanda: la natura selvaggia del Connemara

Spiaggia Connemara

 

Una natura selvaggia ed incontaminata, piccoli villaggi di pescatori, stradine strette ad una sola corsia e spiagge dai colori caraibici: scopriamo insieme il Connemara, una delle regioni più belle d’Irlanda

 

Il Connemara è una delle regioni più belle ed affascinanti di tutta l’Irlanda. Se amate i paesaggi aspri, incontaminati e quasi lontani dalla civiltà, questa regione farà al caso vostro. Stradine strette in mezzo a campagne selvagge, piccolissimi  villaggi abitati da pochissima gente, laghi, laghetti, boschi, mandrie di pecore, un silenzio sovrannaturale ed una presenza umana quasi del tutto assente: questi gli ingredienti principali di questa regione nell’ovest dell’isola che mi è rimasta nel cuore e dove tornerei molto volentieri. Avrei voluto scattare tante foto, fermarmi ad ogni angolo, ammirare ogni più piccolo dettaglio, ma non sempre mi è stato possibile, complice un clima poco clemente e l’impossibilità di fermarsi e lasciare l’auto in strade a doppio senso e ad una sola corsia!

Abbiamo avuto anche il nostro piccolo momento di panico quando il navigatore della nostra auto ha smesso di funzionare e, praticamente dispersi in mezzo al nulla e senza nessuno a cui chiedere informazioni, abbiamo cercato di capire invano dalla mappa  cartacea dove eravamo esattamente. Per fortuna è bastato resettarlo ed ha ripreso a funzionare meglio di prima.

Clifden


Clifden Connemara

Dopo avere trascorso una bellissima giornata alle Clifs of Moher saliamo in auto direzione Clifden, dove abbiamo prenotato il nostro b&b e dove inizierà il nostro tour nel Connemara. Il cielo è grigio, piove con costanza, eppure non posso che rimanere ammaliata dal paesaggio circostante. La strada che percorriamo, in un tratto tutto pianeggiante, è circondata da un numero impressionante di piccoli laghetti ed a tratti ho la sensazione di camminare sulle acque. Bellissimo!

Quando arriviamo a Clifden sono già le 8 di sera. Il nostro b&b, il Connemara Country Lodge Guesthouse, è un posto carinissimo. in perfetto stile irlandese, camere accoglienti, chiavi e portachiavi enormi con scritte celtiche, un’ottima colazione con prodotti preparati al momento ed una proprietaria simpaticissima e cordiale che durante la colazione intrattiene gli ospiti suonando canti tipici. Se torno in Connemara giuro che dormo di nuovo qui!

Clifden è a pochi passi, visitiamo il centro, mangiamo come sempre in modo ottimo ed abbondante e ci godiamo il nostro meritato riposo nella nostra comoda stanza.

Bunowen Castle


Castello Bunowen, Ballyconneely Connemara

Dopo un’ottima colazione e dopo avere promesso alla proprietaria di farle da guida se si dovesse trovare in Sicilia,  lasciamo Clifden ed iniziamo il nostro tour. Ci dirigiamo verso sud per ammirare la costa percorrendo una strada diversa da quella fatta ieri pomeriggio. Non ci sono più i numerosissimi laghetti attorno alla strada ma c’è tanto verde, un’infinita distesa di campagna, il cielo che sembra diventare sempre più azzurro ed una strada stretta a due corsie dove è impossibile fermarsi ma che non mi impedisce di fotografare le rovine del Castello di Bunowen.

Dog’s bay


Dog's bay Connemara

Finalmente arriviamo alla Dog’s Bay. Si tratta di una piccola baia di sabbia bianchissima e mare cristallino dai colori smeraldo. Purtroppo il cielo si annuvola nuovamente! La spiaggia è praticamente deserta, anzi tutto attorno a noi non c’è nessuno, c’è una pace incredibile, la sabbia sembra essere stata appena levigata e non vi è traccia di impronta da parte di nessun essere vivente. È tutto così incredibilmente surreale. Respiro a pieni polmoni questa sensazione di libertà e di piacevole smarrimento, difficile da trovare in qualsiasi altro posto.

Tra piccoli centri abitati, villaggi e natura selvaggia


Connemara

Riprendiamo il nostro viaggio in auto tra piogge (comunque mai abbondanti) e schiarite, tra piccole soste, là dove ci è consentito, indispensabili sia per fare rifornimento, sia per mangiare qualcosa, sia perché non posso resistere alla tentazione di ammirare ciò che mi sta attorno con più calma e di fare qualche foto. Attorno a noi si alternano piccolissimi villaggi semi deserti dal fascino incredibile, piccoli centri abitati con le tipiche casette in stile nordeuropeo, baie di sabbia bianca e mare cristallino. Tutto incredibilmente bellissimo!
Vorrei scendere dall’auto, camminare a piedi cercando di non affondare i piedi nel fango, imprimere nella memoria questi scenari da cartolina dell’800 e respirare, respirare a pieni polmoni quest’aria fatta di naturalezza.

Kylemore Abbey


Abbazia di Kylemore Connemara

Risaliamo verso nord percorrendo una strada interna che passa in mezzo a campagne pianeggianti e infiniti laghi. Ma quanti ce ne sono qui in Irlanda? Ecco perché le campagne sono così verdi e rigogliose! Qui le auto sfrecciano piuttosto velocemente ed in più di un’occasione ho visto pecore distese ai bordi della strada perché investite dalle auto. Questa cosa mi ha fatto molta impressione, mi ha fatto riflettere su quanto siano differenti i ritmi della natura con quelli dell’uomo che procede ad alta velocità.

Raggiungiamo Kylemore Abbey, un’abbazia che si trova proprio a ridosso del Connemara National Park, immersa nel verde, che si specchia guardacaso su un laghetto. L’atmosfera tutto attorno è fiabesca, ma credo che già lo abbiate intuito. Decidiamo di non visitare l’abbazia, sia perché il prezzo d’ingresso è piuttosto alto, sia perchè le recensioni che ho letto a riguardo non mi hanno molto entusiasmato, sia perché siamo un po’ in ritardo sulla nostra tabella di marcia. Col senno di poi avrei fatto una scelta diversa.

Galway


Galway

Quando arriviamo a Galway sono circa le 18. Prendiamo possesso della nostra camera, sistemiamo i nostri bagagli e scendiamo in centro. Dopo giorni e giorni trascorsi in luoghi così tranquilli  e selvaggi, l’impatto con una grande città non è dei migliori. Tutta questo traffico, i locali che si riempiono di gente che va a bere  e a ballare, questi rumori, questi ritmi così veloci, stonano un po’ con il senso di pace che ho provato fino ad ora.
Ritrovo la mia dimensione nel piccolo porticciolo abitato da cigni, anatre e volatili di vario genere che mangiano le molliche di pane lanciate dai passanti. Oggi probabilmente reagirei in modo diverso e mi lascerei trasportare dall’allegria tipica irlandese, ma nella vita si cambia.

Leggi qui tutte le tappe del nostro viaggio in Irlanda.

Informazioni su Giusy 73 Articoli
Nata e cresciuta a Palermo, appassionata di viaggi, fotografia e della sua terra di origine, ovvero la Sicilia. Sogna di visitare New York ed il Giappone.

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